Se qualcosa non ha funzionato come doveva, hai diritto a farcelo sapere in modo formale e a ricevere una risposta entro un termine preciso. Questa pagina spiega come presentare un reclamo ad Assisafe, cosa succede dopo e a chi puoi rivolgerti se la nostra risposta non ti soddisfa.
A chi va indirizzato il reclamo
Il destinatario cambia a seconda di cosa riguarda la contestazione. È il primo elemento da chiarire, perché indirizzare il reclamo al soggetto giusto evita di perdere tempo.
| Il reclamo riguarda | Va presentato a |
|---|---|
| Il comportamento dell'agenzia, dei suoi dipendenti o collaboratori: informazioni ricevute, consulenza, gestione della pratica, incassi | Assisafe Srl (con i recapiti qui sotto) oppure direttamente all'impresa di assicurazione mandante |
| La gestione del contratto, la liquidazione di un sinistro, l'applicazione delle condizioni di polizza | L'impresa di assicurazione che ha emesso la polizza, all'ufficio reclami indicato nel set informativo del contratto |
| Contratti distribuiti in collaborazione con altri intermediari | L'intermediario collocatore o l'impresa che ha emesso la polizza |
Assisafe è iscritta alla Sezione A del Registro Unico degli Intermediari (agenti). Se il reclamo che ci invii è di competenza dell'impresa mandante, lo trasmettiamo noi al soggetto competente e te ne diamo comunicazione, senza che tu debba ricominciare da capo.
Come presentare un reclamo ad Assisafe
Il reclamo va presentato in forma scritta. Puoi usare uno di questi canali:
- Posta: Assisafe Srl, Via Francesco Mosca 20, 02100 Rieti (RI)
- E-mail: info@assisafe.it
- PEC: assisafe@pec.it
- Di persona, in agenzia, dove il reclamo viene messo per iscritto e protocollato
Per permetterci di trattare la pratica senza chiederti integrazioni, indica:
- nome, cognome, indirizzo e recapiti (telefono ed e-mail);
- numero di polizza o del sinistro, se il reclamo riguarda un contratto già in essere;
- una descrizione chiara del motivo della lamentela, con le date dei fatti;
- i documenti utili a ricostruire la vicenda (corrispondenza, preventivi, quietanze);
- cosa chiedi in concreto.
Tempi di risposta
Il termine di 45 giorni decorre dalla data di ricevimento del reclamo. Riceverai una risposta motivata: se la contestazione viene accolta, ti indichiamo anche i tempi e le modalità con cui verrà risolta.
Se non sei soddisfatto: il reclamo a IVASS
Se la risposta non ti soddisfa, oppure se sono trascorsi 45 giorni senza che tu abbia ricevuto riscontro, puoi rivolgerti all'IVASS, l'Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni, che esercita la vigilanza sul nostro operato.
- Posta: IVASS – Servizio Tutela del Consumatore, Via del Quirinale 21, 00187 Roma
- PEC: tutela.consumatore@pec.ivass.it
- Fax: 06 42133745 oppure 06 42133353
- Sul sito ivass.it è disponibile il modulo di reclamo da compilare, in formato PDF e Word.
Al reclamo va allegata copia del reclamo già presentato ad Assisafe o all'impresa e dell'eventuale risposta ricevuta. Vanno indicati i tuoi dati, quelli dell'intermediario o dell'impresa, il numero di polizza o sinistro e una descrizione dei fatti.
Puoi controllare in qualsiasi momento che Assisafe sia regolarmente iscritta, e in quale sezione, consultando il Registro Unico degli Intermediari sul sito IVASS, cercando il numero A000826146.
L'Arbitro Assicurativo
Dal 15 gennaio 2026 è operativo l'Arbitro Assicurativo, il sistema di risoluzione stragiudiziale delle controversie in materia assicurativa previsto dall'art. 187.1 del Codice delle Assicurazioni Private. È un organismo indipendente che decide sulle controversie tra clienti, imprese e intermediari senza dover ricorrere al giudice.
- Prima di rivolgersi all'Arbitro è necessario aver presentato un reclamo e aver atteso i 45 giorni di riscontro.
- Il ricorso va presentato entro 12 mesi dalla presentazione del reclamo, e i fatti contestati non devono essere anteriori a 3 anni.
- L'Arbitro decide di norma entro 180 giorni dal ricevimento del ricorso completo, prorogabili di 90 giorni nei casi complessi.
- Il ricorso si presenta online sul portale arbitroassicurativo.org.
Il ricorso all'Arbitro non ti preclude la possibilità di rivolgerti successivamente all'autorità giudiziaria.
Altri strumenti di tutela
- Mediazione civile e commerciale. Per le controversie in materia di contratti assicurativi il tentativo di mediazione è condizione di procedibilità della domanda giudiziale (d.lgs. 28/2010, art. 5). Si attiva presso un organismo di mediazione iscritto nel registro del Ministero della Giustizia.
- Negoziazione assistita da avvocati, nei casi previsti dalla legge.
- Autorità giudiziaria ordinaria, ferma restando la necessità del preventivo esperimento della mediazione dove prevista.
- Reclami sul trattamento dei dati personali: puoi rivolgerti al Garante per la Protezione dei Dati Personali (garanteprivacy.it). Le modalità sono descritte nell'informativa privacy.
Non rientrano tra i reclami le richieste di informazioni o di chiarimenti, le richieste di risarcimento danni o di esecuzione del contratto, e le richieste di quantificazione delle somme dovute. Per queste puoi semplicemente contattarci: ti rispondiamo senza bisogno di attivare una procedura formale.
- Regolamento ISVAP n. 24 del 19 maggio 2008, come modificato dal Provvedimento IVASS n. 46/2016, in materia di procedura di presentazione dei reclami; in particolare artt. 10-bis e 10-decies.
- Regolamento IVASS n. 40 del 2 agosto 2018, in materia di distribuzione assicurativa e riassicurativa; Allegati 3 e 4, Sezione "Strumenti di tutela del contraente".
- D.lgs. 7 settembre 2005, n. 209 (Codice delle Assicurazioni Private), art. 187.1, in materia di Arbitro Assicurativo.
- D.lgs. 4 marzo 2010, n. 28, art. 5, in materia di mediazione obbligatoria per i contratti assicurativi.
- IVASS, sezione Reclami del sito istituzionale.